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VENETO DECLARES INDEPENDENCE FROM ITALY. AN ABSOLUTE MAJORITY OF 2.1 MILLION PEOPLE VOTE YES

on marzo 22, 2014

PRESS OFFICE OF “PLEBISCITO.EU”

— PRESS RELEASE —

LOS ANGELES                March 19, 2014

VENETO DECLARES INDEPENDENCE FROM ITALY
AN ABSOLUTE MAJORITY OF 2.1 MILLION PEOPLE VOTE YES

VENETIANS VOTE IN FAVOR OF EU, EURO AND NATO, BUT 89.1% VOTE FOR SECESSION FROM ITALY

pressLos Angeles – After six days of voting in a referendum for independence of Veneto, the final results were announced Friday, March 21, in Treviso. Ten thousand Venetians filled the main square cheering as the results were announced.

Veneto has nearly 5 million inhabitants, and 3.7 million citizens of voting age who received electoral documents to participate.

DO YOU WANT VENETO TO BECOME AN INDEPENDENT AND SOVEREIGN REPUBLIC?

VALID VOTES: 2360235 (63,2 percent participation rate)

YES: 2102969 (89,1 percent)

NO: 257266 (10,9 percent)

INVALID: 6815 (0,3 percent)

 —

DO YOU WANT VENETO TO BE PART OF THE EUROPEAN UNION?

VALID VOTES: 833550 (22,3 percent participation rate)

YES: 464534 (55,7 percent)

NO: 369016 (44,3 percent)

 —

DO YOU WANT VENETO TO BE PART OF THE EURO?

VALID VOTES: 919598 (24,3 percent participation rate)

YES: 472409 (51,4 percent)

NO: 447189 (48,6 percent)

 —

DO YOU WANT VENETO TO BE PART OF NATO?

VALID VOTES: 740431 (19,8 percent participation rate)

YES: 477312 (64,5 percent)

NO: 263119 (35,5 percent)

In addition to the questions on political independence and on international relations, out of 28 candidates ten delegates were elected to make the will of Venetian people executive. This is the list of elected delegates in order of preferences received: Gianluca Busato (135306), Stefano Vescovi (48320), Selena Veronese (46967), Silvia Gandin (43025), Lodovico Pizzati (25731), Gianfranco Favaro (16670), Raffaele Serafini (16627), Manuel Carraro (16454), Gianluca Panto (16321), and Paolo Luca Bernardini (16299).


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  • La cosa e molto molto semplice da verificare,alle votazioni Europee di maggio nessun Veneto deve andare a votare e se cosi fosse anche l’Europa prendera in considerazione la nostra protesta,vedrete che tutti i media cartacei e televisivi europei e (forse) italiani ne parleranno,probabilmente Roma (costretta dall’Europa o meglio dalla padrona Germania)verra a chiederci che cosa vogliamo…..le guerre di piazza non servono a nulla,e con l’unita di un popolo che si vince

    Giampy 22 marzo 2014 22:10
  • E’ già la terza volta per me che alle europee ci scrivo solo qualche “bel messaggio” per l’ue…un’istituzione CHE NON RICONOSCO!e non riconoscerò mai! Basta con questa caz…a di scimmiottare gli usa con gli stati uniti d’europa! ma per piacereeeee
    Poi non sopporto quelli che dicono che non va bene l’Ue come sola unione di mercati ma che deve diventare un’unione politica! ma hanno idea di ciò che esce dalla loro bocca????!!!!!!
    Unione politica significa delegittimazione degli stati, dei loro parlamenti, abolizione delle SACROSANTE differenze che ci sono tra i vari popoli! DIFFERENZE che sono il cardine dell’Europa e che è giusto mantenere! solo chi ha paura degli altri vuole eliminare il DIVERSO FACENDO DIVENTARE TUTTI E TUTTO UN UNICO AMMASSO DI NON SO QUAL NUOVO MOSTRO DI FRANKESTEIN… e poi andiamo a preoccuparci della biodiversità della pulce tibetana

    Chiara 22 marzo 2014 23:42
  • Ma non capite che è tutta una presa in giro? Io ho chiesto a molte persone (un centinaio) e pochissimi hanno votato (7-8 persone).
    Vi stanno prendendo per il C. (naso) perchè alcune persone che manovrano dietro hanno interessi da mantenere… e i creduloni ci vanno dietro senza scavare più a fondo…
    Secondo voi gli industriali veneti se pagassero meno tasse le darebbero ai veneti? Guadagnerebbero di più e noi resteremo poveri uguali.
    Per mantenere un città costosa e delicatissima come venezia chi tira fuori i soldi ? i 4 miglioni di veneti o 58 milioni di italiani?se non lo sapete i miliardi del mose arrivano anche dai soldi di altre regioni…
    E se fossimo indipendenti quanti soldi per un esercito con Navi, aerei, mezzi propri? Miliardi di euro…
    dovremmo tirar fuori sti soldi noi 4 milioni di veneti.
    Andremmo con le pezze al culo i un attimo! Io ho terrore di chi grida e urla senza pensare con la propria testa… oggi vincono le realtà grandi non le piccole!
    “Semo na nasion! sì, l’Italia! e no fassemose vedar come i soiti veneti ignoranti!!!”
    SVEGLIAAA !!!!

    enrico rossi 23 marzo 2014 2:02
  • Enrico rossi el pampe del regime.
    Mente schiava, meschina, e deleteria per il Veneto.
    Privo di ogni cognizione sulla fiscalità, economia, società, storia del Veneto.
    Forse frequenti altri pampe, ma tutti quelli che ho incontrato avevano conoscenza del referendum grazie ai volontari e alla rete.
    Ogni buon veneto con un minimo di DIGNITA’ e RISPETTO per il VENETO si faceva promotore, magari anche attivandosi presso conoscenti e parenti per farli votare.
    Venivano così costituirsi, in forma spontanea, una sorta di micro-seggi per agevolare il voto, la rete ha svolto appieno la sua funzione democratica divulgando la partecipazione in modo esponenziale.
    Questi servi del regime, del sistema parassitario che vogliono far tacere i Veneti, farli passare degli inetti, ignoranti addirittura un peso per l’italia, nonchè inculcargli l’italianità è ciò di quanto mai sia stato perpetrato in modo disonesto da un regime che vuole cancellare un popolo riformattandolo con un altra identità, cancellandogli la storia, la lingua oltre a succhiare risorse per farlo diventare alla fine una perfetta e insulsa colonia romana.
    W il VENETO INDIPENDENTE E LIBERO !

    PierV 23 marzo 2014 8:10
  • Ben detto Pierv,io con la mia divulgazione hanno votato in 25,e comunque non capisco il sig.rossi che cosa ne vorrebbe fare dei 90 F35, delle 4 nuove navi da guerra,di 2 sommergibili,20 elicotteri,24 cannoni,2 cacciabombardiri da 750 milioni l’uno ecc…ecc…forse ci vuole portare in vacanza la sua famiglia ed i suoi parenti come fanno i suoi politici? NOI SIAMO UN POPOLO PACIFICO non abbiamo bisogno di questi giocattoli per mostrare il nostro potere….il nostro potere e nelle braccia per creare benessere alle nostre famiglie ed alla nostra amata terra che si chiama VENETO

    Giampy 23 marzo 2014 9:16
  • X Enrico Rossi, non so dove abiti ma qua da me non c’è persona che non abbia votato…. Ho chiesto ad ogni anima che incontravo , e una percentuale bassissima non ha voluto votare….. Detto questo…..

    Enrico 23 marzo 2014 9:31
  • PIERV.mi sei stato bravissimo a centrare il segno.e mi fa da ridere enrico rossi chi a chiesto a 7-8 persone e loro non hanno votato.ma 2,302,000 milioni di veneti hanno votato.una piccola differenza.poi non capisco perche’ di tutta questa ostilita’ tra veneti.stiamo chiedendo LIBERTA’,occupazione,potere d’acquisto,rinascita dell’economia veneta.vorrei ricordare che il pil veneto e’ retrocesso di 13 anni,negli ultimi 3 anni.ma quelli che sono contrari sarebbero contenti anche loro di pagare meno,ci siete o ci fate?.e poi sono stanco che ci diate degli ignoranti,perche’ scemo e’ chi lo scemo fa.e ribadisco se sarano mantenute tutte le premesse spero che i contrari abbiano i coglioni di veri uomini di andarsene dal veneto,e far vedere che sono coerenti con le proprie idee.LIBERTA!.

    cristian 23 marzo 2014 9:37
  • @ENRICO ROSSI. Mi vivo in Svesia, semo 9 milioni, de zente che lavora, e te assicuro che qua i schei no manca.
    Inoltre, da italian sol teritorio Veneto, te ricordo de comportarte da OSPITE.

    Mirko 23 marzo 2014 9:49
  • grande MIRKO,questo e’ lo spirito giusto,contrastiamo gli infiltrati.comunque a parte i 4 romani infiltrati,tutti siamo coesi in un sola direzione.indipendenza e LIBERTA’.volevo anche scrivere o ricordare che da quando 13 anni fa siamo stati venduti all’europa l’economia italiana e’ andata in sfacielo.non sono io a dirlo ma dati alla mano e tutti lo sanno.senza contare che i nostri cari politici hanno fatto scelte di entrare in europa ed contratti di mastrick,lisbona ecc.. senza consultarci.ma dove l’articolo la sovranita’ e’ del POPOLO?politici prendemo stipendi d’oro,a 3 anni di governo pensione,quando un muratore deve spaccarsi la schiena per 42 anni,andando in pensione con artrosi varie,ecc..ma cazzo scusate la rabbia vogliamo finirla con questo schiavismo?ci rendiamo conto che siamo schiavi senza rendercene conto?LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 9:58
  • Al signor Rossi, nel caso el fusse veneto, bisogna dirghe che xe ora par lu de svejarse. Ma se invese, come probabile, el fa parte dei parasiti che ciucia ale tete del Veneto bisogna dirghe che ea ricreasion xe finia e che xe ora ch’el se rangie parché el Veneto xe stufo de pagar de più (ma tanto) de quel ch’el riceve e se la continua cussì anca el Veneto produtivo el more e cussì finimo tuti poareti e nele man dei so compari mafiosi a drogarse e copar xente. Coi schei che ne vansaria se ne femo diexe de Mose. Se el serve. Basta vedar che Veneto e Lombardia xe i unici che paga pì de quel ch’i riceve par vedar che xe lu ch’el fa ridar… o pianxar!

    Michelangelo 23 marzo 2014 10:01
  • Ha ragione Giampy…se vogliamo essere uno stato moderno dobbiamo innanzitutto dimostrare al resto del mondo che la belligeranza e la detenzione di armi (per difenderci da chi poi?) fa parte ormai di un sistema culturale antiquato e che prima o poi le coscienze di tutti i popoli CIVILI ne prenderanno atto.
    La strada giusta da perseguire a mio avviso è quella di continuare con costanza e perseveranza quella che si sta attualmente intraprendendo.
    Un’altra idea potrebbe appunto essere quella di boicottare le elezioni europee di maggio come dice Giampy…
    Semplice no?
    Ciao a tutti… e un abbraccio…
    Viva l’autodeterminazione dei popoli!

    Sandro 23 marzo 2014 10:07
  • o letto le dichiarazioni di zaia.anche se premetto che credo in dio no a zaia.ha detto che presentera in giunta subito la richiesta di un referendum “uffuciale”.non e’ che questo referendum non lo sia ma legalmente potrebbero esserci dei problemi.ma vi dico no problem,se si dovesse ritornare meglio cosi si arriva come la crimea al 95%.l’importante e’ non mollare adesso perche’ chi si ferma e’ perduto.se non andiamo avanti a testa bassa l’indipendenza c’e’ la scordiamo per sempre ed i nostri figli andranno tutti all’estero a lavorare.negli anni 90 mi ricordo le aziende ti chiamavano a casa se avevi trovato lavoro.sceglievi un’azienda a caso dall’elenco del telofono,la chiamavi,e ti assumeva.LIBERTA’

    cristian 23 marzo 2014 10:11
  • e anche oggi i media venduti silenzio.parlano dei figli di berlusconi ma non di questa svolta storica che andra’ nei libri di storia.ma pero’ tra poco non ci distruggeremo piu’ il fegato sentondo renzi e company.non c’e’ ne freghera’ piu’ niente dei politici romani.non del resto delle regioni che spero seguiranno il nostro cammino

    cristian 23 marzo 2014 10:19
  • cristian mi contatti qui per favore??
    vorrei chiederti delle cose
    dema_ste@hotmail.it

    stefano 23 marzo 2014 10:19
  • ti scrivo subito

    cristian 23 marzo 2014 10:23
  • stefano ti ho mandato l’email aspetto la tua domanda.

    cristian 23 marzo 2014 10:26
  • Veneti svegliatevi, non basta aver votato, bisogna partecipare alla riscossa del Veneto attivamente.
    Informatevi su tutto ciò che è Veneto e che Veneto fa.
    Altrimenti crescono menti deboli come quelle di @Enrico Rossi, servi del regime, menti asfaltate, atrofizzate, alienate dalla propaganda massiva che l’italietta ci propina da decenni.
    In questi giorni abbiamo nei media italiani proprio esempi beceri di prese per il culo del popolo veneto.
    No, non esiste assolutamente questa viltà, che vuole distorcere la sacrosanta volontà di libertà di un popolo democratico come quello Veneto.
    Tentano in tutti i modi di svilire un popolo che in fin dei conti è onesto e mansueto per sua natura.
    Hanno cercato di cancellarlo, non solo culturalmente ma anche fisicamente.
    Un genocidio dapprima culturale, e quindi di genti, con la diaspora veneta che ha sopportato questo territorio di dimensioni immani!
    Dall’annessione del 1866 del Veneto all’italia, sono emigrati quasi un Veneto ogni due.
    A quei tempi c’era un detto, “DIME CAN MA NO TALJAN” tanto era l’astio verso il nuovo regno italiota.
    Il fronte della I guerra mondiale era proprio in Veneto, causando morte distruzione, povertà. I morti veneti, mandati al macello, erano la maggior parte (11%) dopo quelli lombardi (15%).
    Poveri contadini, che di certo non pensavano alla “patria italiota”, la loro vera patria era il luogo dove erano nati.
    Un’idea di patria, finta, inculcata con fantastorie risorgimentali, appiccicata in ogni dove da mani unte.
    Stereotipi affibiati sul Veneto per disprezzare la sua gente, buoni solo a essere comandati e munti come mucche.
    Il Veneto non si merita assolutamente l’italia.
    Veneti non sacrificate l’ignoranza della grande storia del Veneto sull’altare della finta patria.
    Tirate fuori la dignità di Veneti.
    E’ una questione di ONESTA’ con se stessi e verso il VENETO.

    PierV 23 marzo 2014 10:30
  • Solo una domanda banale: da dove sono saltati fuori quei due milioni e passa di votanti (on line poi… )?
    Io ad esempio non ho votato, anche se ad una eventuale secessione così stanti le cose non mi opporrei di sicuro….voglio dire, in Veneto siamo 5 milioni scarsi….di questi quanti usano internet?
    Forse metà della popolazione.
    Vorrebbe dire che ha votato la quasi totalità degli utenti internet veneti.
    Ma scommetto che se faccio un sondaggio tra i miei conoscenti (che usano quasi tutti internet) non credo che ne trovo più di uno su 5 ad aver votato. e dico 1 su 5 per stare molto largo. Mi chiedo da dove casso siano usciti fuori tutti sti indipendentisti, dalle valli feltrine? Da San Polo di Piave e Negrisia? Da Piove de Sacco e Cavarzere?

    Renzone 23 marzo 2014 10:31
  • renzone per la precisione in veneto siamo 3,7 milioni e non 5 milioni.il 63% a favore dell’indipendenza.hai scritto che non ti opponi di sicuro ma scrivi dati sbagliati e insinui dubbi.non puoi tenere un piede in due scarpe.o sei con i veneti o con roma.e vorrei ricordare che e’ piu’ truffabile il sistema di votazione classico italiano con matita e carta ononimo,che questo del referendum con tanto di documento valido.i grandi stati tutti votano online e vedo che tutti sono al loro posto.LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 10:38
  • i 2 milioni sono saltati fuori dalle persone come me, e ce ne sono tante. Appena sono venuto a conoscenza di questo referendum io prima di sono informato e studiato bene la situazione, in seguito ho provveduto a dirlo a tutti quelli che conoscevo anche persone che non sentivo da 2 3 anni…se ora chiedo ai miei conoscenti, più o meno cari, ora tutti lo sanno. il 100% lo sa!!!
    Questo referendum si basava proprio sul passaparola, vista l’assenza di pubblicità. Se poi ci fossimo comportati tutti come voi allora sono d’accordo che avrebbero votato si e no il 5% delle persone. Io ho perso tantissime ore del mio tempo per spiegare bene le cose ai miei conoscenti, non sono stato superficiale…e so per certo che molti si questi poi hanno fatto lo stesso con i loro di conoscenti…
    ecco perché ci possono essere interi paesi che non sanno nulla come altri dove hanno votato tutti

    stefano 23 marzo 2014 10:41
  • Renzone, come dicevo al mentecatto di Enrico Rossi, il corpo elettorale del Veneto è composto da circa 3.7 mil, hanno votato 2.3 mil, ossia il 63%, cioè 6 veneti su 10.
    L’elettorato più partecipativo è quello del Veneto centrale, in primis Vicenza e Treviso. Forse tu stai in zone meno attive come partecipazione democratica.
    Ad ogni modo il punto è questo: la rete ha un grado di diffusione presso la popolazione di tipo esponenziale (su questo sono stati fatti vari studi).
    La pubblicità dell’evento, è stata fatta grazie ai volontari e ai cittadini veneti più attivi (in specie giovani) che hanno così costituito ciascuno una sorta di micro-seggi agevolando conoscenti, amici o parenti; i quali magari non hanno votato direttamente ma sono stati guidati.
    Qui è emerso il vero spirito di comunità, alla faccia dell’oscuramento dei media italiani.
    Io stesso ho potutto constatare, che ho propagandato il referendum a circa 50 persone, di queste ho agevolato il voto personalmente per una decina.
    Il resto è un effetto moltiplicativo a catena, un’espansione pari a quella virale.
    Ti consiglio di avere più fiducia nei Veneti e non farti abindolare dalla propaganda disonesta e meschina del regime italiota.

    PierV 23 marzo 2014 10:54
  • Renzone io ho votato per tutta la mia famiglia e alcuni miei amici hanno fatto lo stesso

    Giampy 23 marzo 2014 10:56
  • La prossima protesta sara: NON VOTO ALLE EUROPEE

    Giampy 23 marzo 2014 11:02
  • Molte testate giornalistiche continuano ad inneggiare alla “non costituzionalità” di un eventuale distaccamento del nostro Veneto dall’Italia.
    Chiedo loro di poter rispondere gentilmente se è stato “costituzionale” ri-eleggere nuovamente il presidente Napolitano.

    Sandro 23 marzo 2014 11:19
  • Scusa Enrico, ma tu credi che in questa situazione dove ci hanno cacciato i politici italiani, le banche e la finanza non ci fara’ a breve rimanere con le pezze al culo lo stesso??? Poi l’ italia e’ una nazione non un POPOLO e’ un ammasso di popoli messi assieme e suo tempo per un interessa singolo, quello dei Savoia!
    I francesi, Gli Inglesi, I tedeschi sono popoli, gli italiani no, i VENETI SI. La realta’ e la storia non si possono cambiare.

    Furio 23 marzo 2014 11:20
  • Votare o non votare alle prossime europee mi trova molto indeciso, se ci andrò sarà un voto contro questa tipo di europa che si è creata e contro questa moneta che invece di unire mantenendo ognuno le proprie caratteristiche ed i propri valori porta solo a disuguaglianze e ancora più ricchezza a chi si trova avvantagiato vedi in primis germania. Non siamo gli USA. Ora dopo sabato sera dobbiamo iniziare subito un percorso che ci porti alla nostra autodeterminazione, intanto una proposta partiamo realizzando una piattaforma ove realizzare una società parallela con un mercato economico di libero scambio parallelo alla stato occupante. Parliamone e muoviamoci iniziamo a lavorare in questo senso, realizziamo una piattaforma informatica dello Stato libero VENETO.

    maurizio 23 marzo 2014 11:25
  • Interessante Maurizio! Bisogna assolutamente fare qualcosa del genere per agire organicamente e coordinatamente. Battiamo il ferro finchè è caldo e la stampa internazionale dalla nostra! Dei media italioti ce ne ricorderemo, eccome se ce ne ricorderemo!

    erik 23 marzo 2014 11:32
  • Scusa Maurizio, ma dal momento che vai a votare non penso che tu possa dare un dissenso a questo tipo di Europa e per di più essere contrari a questa moneta.
    La soluzione è: non votare.

    Sandro 23 marzo 2014 11:36
  • Lo Stato Italiano è uno Stato mafioso, tutti i suoi funzionari di grado sono da galera. L’unica uscita per tutti gli italiani è “SFILARSI”, riprendersi l’autonomia e il territorio ora taglieggiato.
    Lo Stato Italiano è la vera MAFIA, altro che quei quattro delinquentucoli del menga che prosperano su affarucoli da beccamorti, quelli sono solo delinquenti comuni organizzati. Lo Stato Italiano è la vera MAFIA.
    I burocrati e i top manager dei vari enti più o meno mafio-privatizzati sono i veri capi-mafia del sistema, quelli che si “spartiscono il territorio” da sempre, quasi sempre gli stessi. I POLITICI sono solo i PICCIOTTI di questi capi-mafia. Le privatizzazioni sono delle vere spartizioni mafiose di Stato, quelle che procurano cospicui guadagni alla casta e al sistema burocratico-mafioso. Andiamo a vedere le remunerazioni dei top manager di una qualsiasi delle municipalizzate mafio-privatizzate. Le due cariche maggiori del gruppo HERA che si è appena inglobato Acegas Aps e sta per fagocitarne un’altra, si portano a casa 500.000 euro a testa all’anno, poi ci sono tutti i consiglieri i sindaci e compagnia cantante. Da quando hanno mafio-privatizzato Acegas le mie bollette sono aumentate a dismisura. E so da persone che ci lavorano che ora fanno pure meno controlli sulla qualità dell’acqua. Qui a Padova, come ormai in tutta Italia, si stanno muovendo per mafio-privatizzare a breve anche l’azienda di trasporto pubblico, altri top-mafia-manager da remunerare!!! Ovunque ci sia stata una mafio-privatizzazione le tariffe per noi cittadini sono aumentate, i servizi sono peggiorati e la mafio-casta di Stato si è ingrassata. Se le privatizazioni di certe utility come l’acqua sono comunque discutibili in qualsiasi altro contesto europeo, in Italia, data la genetica mafiosa e delinquente che caratterizza lo Stato in tutti i suoi gangli, sono doppiamente sconsigliabili!

    Francesco Gardini 23 marzo 2014 11:36
  • giane (Gianluca Busato) tu che sei bravo in informatica assieme ai 10 delegati nominati sabato iniziate a metter giù le basi che io e penso tutti gli altri sono pronti a seguirti. Forza e coraggio. Dobbiamo muoverci.

    maurizio 23 marzo 2014 11:45
  • Per Enrico Rossi….Noi non siamo l’italia..Noi non siamo una nazione…guardati altri post in giro per il web…parecchia gente ci dice che siamo delle merde e questo perchè?? Perchè vogliamo sia riconosciuta la nostra Millenaria Storia?? Perchè dopo che hanno martorizzato la tetta da dove succhiavano adesso la madre vuole che il figlio mangi con la sua bocca??
    No caro mio…l’abbaglio che l’italia sia esistita al di la dell’entità amministrativa e mafiosa che in realtà è veramente un’offesa non solo al Popolo Veneto ma anche a tutti i Popoli della nostra penisola…Io non sono Italiano, la mia bandiera è quella di San Marco e la mia lingua il Veneto…Noi non siamo l’Italia…NOI SIAMO IL VENETO

    NOI_SIAMO_IL_VENETO 23 marzo 2014 11:58
    • Bravissimo a sottolineare il fatto che la penisola sia composta da vari popoli e ogni popolo ha diritto al suo territorio. Alcuni sostengono che son le grandi realta’ a essere vincenti?????
      Lo vadano a chiedere al Principato di Monaco, Ad Andorra, al Lichtenstein, in Lussemburgo, a San Marino, a Singapore, a Dubai…….ma fermo qui

      Furio 23 marzo 2014 12:23
  • Sono già 34 anni che lavoro e che verso puntualmente la mia quota di tasse allo stato italiano.
    Vorrei sapere da Gianluca Busato cosa si può fare concretamente per far restare questi soldi nel nostro Veneto.
    Credo che questa sia una delle migliori “armi”che si potrebbe adottare per vincere l’avversario.

    Sandro 23 marzo 2014 12:05
  • Come diceva Paul Valèry, “IL MODO MIGLIORE PER REALIZZARE UN SOGNO E’ QUELLO DI SVEGLIARSI”. E noi veneti abbiamo appena dimostrato a tutto il mondo di esserci svegliati dal COMA ITALICO andando a votare IN MASSA al referendum sull’indipendenza della nostra terra. I pochi ancora in coma come Enrico Rossi dovranno svegliarsi loro malgrado, o in alternativa, continuare a vegetare nel loro coma italico emigrando in Italia dove saranno senz’altro bene accolti da altri come loro.

    Paolo 23 marzo 2014 13:00
  • Ciao a tutti. Sono Vittorio ed ho votato ovviamente SI al referendum. Ho visto che la posizione di Indipendenza Veneta è diversa da quella di Plebiscito nel senso che a parità di obiettivo preferisce fare un secondo referendum che sia avallato dalla regione veneto. Ho paura che se passasse questa linea ci potrebbero essere 1000 problemi. Innanzitutto organizzare un referendum classico costerebbe alcuni milioni di euro e probabilmente (causa crisi) verrebbe cassato in partenza o procrastinato chissà quando. In secondo luogo se lo facessero Roma lo impugnerebbe a causa del famoso articolo 5 della costituzione (italia repubblica indivisibile).
    Infine ultimo punto ma non meno importante sarebbe la durata del referendum. Immagino verrebbe organizzato secondo il classico schema italiano ovvero una domenica e un lunedì magari in piena estate e così facendo molto probabilmente non raggiungerebbe il quorum mandando il sogno di noi veneti a donne di facili costumi…
    Cosa ne pensate?
    Grazie

    VITTORIO 23 marzo 2014 13:36
  • VITTORIO.le tue paure sono molto concrete,ma adesso dobbiamo essere uniti e convinti e battere il ferro fin che e’ caldo.non esistino problemi solo soluzioni.comunque spero che tutti non vadana a votare alle europee,non c’e’ nessun senso andare.dobbiamo lottare per rendere il veneto libero dol giogo del sacro romano impero.votiamo l’indipendenza del veneto e dopo votiamo i candidati che ci rappresenteranno in europa?non ha senso.pensateci.LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 13:46
  • Vittorio, tranquillo..alla guida di Indipendenza Veneta c’è Morosin, che sa il fatto suo e desidera ardentemente l’Indipendenza Veneta, tra l’altro è autore del libro AUTODETERMINAZIONE…infatti ha fatto una nota di pregio a questa iniziativa che se non altro ha sensibilizzato il Popolo…La forza delle nostre convinzioni e del processo che stiamo seguendo si basa su principi più alti della costituzione italiana (già di suo vilipendiata come se forse carta da culo)…quindi il referendum “ordinario” che si farà sarà legittimo. Quel che dobbiamo fissarci in testa sono i seguenti punti:
    1) L’italia e lo stato baro tenteranno in tutti i modi di soggiogare nuovamente il Popolo Veneto, tenteranno di scriditare malfamare…insomma continueranno con l’attività che li ha contraddistinti da 150 anni a sta parte…
    2) Doppiamo essere uniti compatti convinti e procedere inesorabilmente verso l’indipendenza aderendo con convinzione a ogni iniziativa che i movimenti territoriali fanno a favore dell’idipendenza…se anche dovessero fare mille altri referendum chiedendomi se voglio il Veneto libero e indipendente voterei altre mille volte SI!

    NOI_SIAMO_IL_VENETO 23 marzo 2014 13:51
  • Sento politici (compreso Tosi) che ripetono che questo è un voto di rabbia e esasperazione, che ci sono altre soluzioni (PD) e bla bla bla bla…Un bel CAZZO! Primo perchè questa è l’unica soluzione per la nostra terra (macro regione e federalismo sono pannicelli caldi) e secondo perchè hanno avuto 150 per prendersi cura di noi che eravamo assieme a pochi altri il motore di sto carrozzone e non hanno mai fatto nulla…bevo fumo magno e fasso un infarto…non posso ciaparmea col core!!!

    NOI_SIAMO_IL_VENETO 23 marzo 2014 13:56
  • mi sembra di sentire come le ultime elezioni la gente che mi dice o votato m5s ma anche loro si sono adagiati.gente che parlano ancora prima di azionare il cervello.i giornali non hanno mai scritto della decurtazione degli stipendi dei parlamentari m5s,usano solo mezzi privati o publici per recarsi in parlamento.e poi tutto il programma del m5s publicato nel sito l’avevano mandato avanti ma pd+pdl che purtroppo hanno la maggioranza,e tanti non lo sanno o non se ne rendono conto hanno bocciato tutto i porci politici di roma.adesso non vorrei che la gente cominciasse a perdere fiducia.quindi bisogna continuare con voce grande a dire LIBERTA!.

    cristian 23 marzo 2014 13:59
  • È molto più facile criticare che fare… È normale che non a tutti stia bene quello che è successo la scorsa settimana,fa parte del genere umano. Si può dire che non è valido,si può dire che i voti on line sono farlocchi,si può dire che è tutto manovrato da poteri occulti o meno. Quello che posso dire io,da veneto è che non mi sorprende affatto questo plebiscito,sopratutto non mi sorprende il risultato. Non c’è persona veneta che ogni giorno sbuffa,si arrabbia,impreca contro questo sistema ITALIA che ha,oramai,ha fallito. Risposte politiche non ce ne sono…questa è una conseguenza. Nessuno l’ha detto ma questo plebiscito ha coinvolto la destra il centro e la sinistra,questo è un dato che DEVE far riflettere tutti i più scettici. Grazie

    Stefano 23 marzo 2014 14:19
  • Fiumi di parole oramai ne sono e ne stanno scorrendo a non finire.
    Bisogna cercare di rendere concretezza a quello che sta accadendo:
    1)continuare e perseverare “battendo” il ferro finchè caldo;
    2) non votare alle elezioni europee di maggio;
    3) non pagare più le tasse all’Italia ma alla Nuova Repubblica Veneta.
    Per fare questo logicamente si dovrà prospettare all’unanimità delle linee guida da poter seguire.
    Cosa ne pensate?

    Sandro 23 marzo 2014 14:56
  • giusto sandro hai colto il segno.adesso pero’ dobbiamo avere un’po’ di pazienza perche’ da domani che e’ lunedi cominceranno a muoversi busato e co.l’importante e’ non credere che si risolvera’ presto,ma nello stesso tempo dobbiamo restare uniti.LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 15:05
  • Se fra un mese, due mesi o 6 scoprite che i voti veri registrati dal sito sono stati 40mila, 60mila o 100mila quindi ben lontani da qualsiasi quorum, cosa farete? Visto che noi veneti ci siamo rotti di farci prendere in giro da Roma prima e dalla lega dopo non vi sembra giusto che a quei voti siano assegnati un nome e cognome e residenza? Se domani arriva un altro Busato che compra un dominio internet e si inventa un referendum online per far diventar el veneto una dittatura, paga 200-300 persone per spargere la voce e si inventa 1 milione di voti a favore, cosa fareste?

    stanco 23 marzo 2014 15:17
  • Grande Cristian, la pazienza è la virtù dei forti!
    Non ha importanza quanto tempo ci vorrà.
    Oramai il solco è già stato segnato!
    Comunque sono fermamente convinto che se noi tagliamo la canna dell'”ossigeno” a Roma, daremo un colpo d’acceleratore a tutto il processo…

    Sandro 23 marzo 2014 15:21
  • caro stanco prima di scrivere certe cose hai le prove concrete di quello che hai scritto?e poi ti chiedo secondo te ha piu’ valore le votazioni italiane fatte con carta e penna anonime che ogni volta senti dire di brogli,o tessere buttate nei cassonetti?o questo referendum che ogni voto e’ certificato con un documento valido?e poi tutti c’e’ l’avete con il voto online.ma sapete che stati uniti,germania e altri grandi paesi il voto di carta e penna sono hanni che non le usano.?e vedo che sono tutti al loro posto.ripeto ti rivolgo anche questa domanda e se fosse tutto regolare tu cosa faresti?LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 15:23
  • ricordiamoci il voto alle europee lasciamoglielo agli europei.noi siamo veneti.LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 15:30
  • ho letto un che alle 14.00 su canale 5 parlavano di un’intervista ad una rete tedesca del referendum.ho provato a guardare ma c’era solo la barbara d’urso che parlava di un’uomo che voleva diventare donna.giusto e’ piu’ importante quello.ormai la normalita’ e’ diventata annormale e viceversa.comunque scandaloso la tv e giornali italiani.fate schifo.ci avete succhiato 100 e piu’ anni di soldi e adesso deridete anche di noi.ridete ridete che a nona ga fato i gnochi.voglio vedere i 21 miliardi che non vi arriveranno piu’ da che li prendera’ i porci politici romani.da chi sta ridendo adesso.hahahahahLIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 15:35
  • X stanco:
    quello che accadrà in futuro dipenderà da come ci comportiamo NOI VENETI adesso.
    Perciò stiamo tranquilli e cerchiamo di vivere serenamente questo magico momento.
    Saluti.

    Sandro 23 marzo 2014 15:42
  • sono un membro del direttivo della liga veneta repubblica e oltre a farvi i complimenti per questo risultato referendario mi auguro che d’ora in poi tutti i patrioti veneti si uniscano a testuggine . Qualsiasi tipo di consultazione sia elettorale che non venga a maggioranza decisa da un coordinamento di tutte le forze indipendentiste e autonomiste venete. Dopo vent’anni non possiamo sbagliare ancora. W SAN MARCO.

    alberto battistella 23 marzo 2014 15:43
  • Scusate perché dite di non votare alle europee? C’è poco tempo ma si potrebbe ancora presentare una lista che rappresenti il movimento indipendentista, che tuteli gli interessi del popolo Veneto di fronte all’unica entità sovranazionale a cui l’Italia ladra ad oggi risponde. Non votare manda avanti solo rappresentanti contrari al movimento! Invece sull’onda di un risultato come questo credo si potrebbe facilmente far eleggere qualcuno che porti avanti la bandiera del Leone a Bruxelles. Per raggiungere l’indipendenza ci sono solo due vie, quella istituzionale o la guerra civile. Poiché nessuno di noi vuole la guerra e poiché le istituzioni del nuovo stato Veneto ancora non esistono in attesa di poterle creare la battaglia dovrà essere portata avanti su ogni fronte pacifico possibile.

    Irene 23 marzo 2014 15:47
  • La prima cosa,vale a dire gia da domani,e boicottare i giornali di potere che ci hanno ignorato e sbeffeggiato:La Repubblica,Il Corriere Della Sera,Il Giornale ecc..ecc…lo potremmo chiamare una specie di embargo,se vengono colpiti alcuni punti cruciali del sistema,il sistema salta…..l’altro punto importante e:NON VOTO ALLE EUROPEE…..dobbiamo usare l’astuzia,il mulo cammina con la carota non con il bastone

    Giampy 23 marzo 2014 15:50
  • lo sbarramento è il 4% a livello nazionale irene, e ci vogliono 140000 firme .

    alberto battistella 23 marzo 2014 15:53
  • Irene… la tua è una bellissima proposta, però temo che il nostro ancora piccolo “Leoncino” venga fagocitato dalle tremende fauci di Bruxelles…

    Sandro 23 marzo 2014 15:56
  • in europa sandro noi siamo alleati dell’ EFA european free alliance . L’ALE riunisce 40 partiti di 17 stati membri dell’ UE .

    alberto battistella 23 marzo 2014 16:06
  • Ciao Alberto,scusa la mia ignoranza in materia.
    Spiegami più dettagliatamente di cosa si tratta..
    Grazie… un abbraccio!

    Sandro 23 marzo 2014 16:15
  • si tratta che in europa abbiamo un manipolo di eurodeputati ,non mi ricordo bene se sono 8 o 9 ,che sono riusciti a farsi eleggere nei loro rispettivi territori di competenza facendosi inserire nelle liste di partiti ben più grandi e apportando in cambio i voti indipendentisti. I nostri deputati dell’ ALE hanno costituito un sottogruppo dei verdi in europa. ti ricordo però che i verdi europei sono molto diversi da quelli italiani. Bovè per esempio .La lega nord è stata espulsa dall’ALE anche per causa delle esternazioni di Borghezio e oggi fa parte della destra in europa.

    alberto battistella 23 marzo 2014 16:36
  • Alberto mi stai dicendo che nonostante il risultato come quello appena ottenuto non siamo in grado di eleggere dei rappresentanti all’interno della nostra circoscrizione (Veneto, Friuli, Trentino AA ed Emilia Romagna)? Io credo che anche in queste regioni vicine raccoglierebbe voti, sai quanti di loro vorrebbero seguirci? http://www.europarl.europa.eu/ftu/pdf/it/FTU_1.3.4.pdf
    http://it.wikipedia.org/wiki/Circoscrizioni_elettorali_del_Parlamento_europeo

    Irene 23 marzo 2014 16:41
  • Ok Alberto, dunque se ben ho capito, e da come ha proposto Irene, si potrebbe allora allearsi all’EFA con un nuovo partito che rappresenti la determinazione e la coscienza Veneta attuale?

    Sandro 23 marzo 2014 16:47
  • Nessun partito, nessuna elezione! Caregari statevene lontani! Abbiamo vinto la semifinale,forza ora inizia la finale!
    O preferite restarvene nascosti negli spogliatoi per paura??

    erik 23 marzo 2014 16:54
  • Ciao vi ho letto tutti ringrazio tutti i sostenitori del si quelli del no sono pochi stesso risultato del referendum stessa percentuale. Stiamo già lavorando per la seconda fase del programma di libertà, cioè esercitare la vittoria dei si leggitimata da un referendum legale svolto con un sistema innovativo per noi ma già ampiamente usato da molte repubbliche con alti standard di democrazia e libertà (es.Svizzera,Norvegia,Australia,Olanda Gran Bretagna,Lettonia,Stati Uniti,ecc ecc)se non è valido il nostro non sono validi neanche quelli svolti in quei paesi visto che il procedimento è lo stesso.
    Ricordo ai piu’ disinformati che siamo arrivati al referendum tramite un percorso legale, istituzionale, rispettando sia le leggi internazionali, nazionali, regionali,perchè se cosi’ non fosse saremmo già tutti in carcere.Non siamo fessi ma VENETI con cervelli attivi vogliamo ribadire il nostro disagio nel sentirci obbligati a sottostare a regole fatte da altri per umiliarci giornalmente. Un consiglio per i piu scettici,iniziare a pensare in modo nuovo non omologato al sapere preconfezionato inparato dal sistema italico,
    essere curiosi cercere e pretendere risposte intelligenti
    che soddisfino la propria curiosità non estremizzare essere equilibrati ogni quesito ha la giusta risposta.
    Quardarsi intorno la crisi non è uguale in tutto il paese e neanche in tutti i paesi d’Europa chiedetevi il perchè
    i motivi per cui in altri paesi si sta meglio
    studiate ascoltate informatevi ciao WSM

    gino 23 marzo 2014 16:54
  • Grande Gino, grazie per le tue rassicurazioni.
    Ti saluto cordialmente… un abbraccio!!
    Viva San Marco!

    Sandro 23 marzo 2014 16:59
  • A GINO grazie mille anche da parte mia per le tue rassicurazioni.il tuo intervento ha risolto tanti dubbi non per noi i veneti sul da farsi.da come ho capito non c’e’ bisogno del zaia vi arrangiamo noi perche’ il referendum e’ gia valido cosi.ottimo adesso busato e co.avanti tutta che noialtri ve tegnemo su.!esteticamente busato non sei spartaco ma negli ideali si.LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 19:43
  • si questo sarà il futuro Sandro, se vuoi vedere alcune foto interessanti ricerca su: Barcellona 24 marzo 2004 EFA Constitute Ceremony.

    alberto battistella 23 marzo 2014 20:52
  • scusate il fuori tema.ma volevo chiedere un’informazione.nel comune dovo porto i miei figli a lla scuola materna statale paghi la ristorazione,adesso in sindaco con in consiglio comunale hanno deciso di far pagare l’asilo come se fosse comunale.lo possono fare?e se no come potrei agire?spero che quando resteranno i soldi in veneto tasse iniquie come il bollo auto e tasi siano tolte.anche il canone di m…a.grazie della risposta e scusate ancora del fuori tema.LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 21:02
  • potremmo coinvolgere per mettere piu’ pressione anche il M5S.o letto sul blog di beppe grillo un’appoggio al veneto per quello che stiamo facendo.LIBERTA!

    cristian 23 marzo 2014 21:27
  • x enrico rossi……….e la danimarca (5,59 milioni di abitanti), la norvegia (5,01 milioni di abitanti) la finlandia (5,41 milioni di abitanti), paesi con la più alta qualità della vita del mondo, sarebbero realtà grandi ? il Veneto (4,91 milioni di abitanti) ha le potenzialità per diventare, in meno di 10 anni, la nazione con la più alta qualità di vita del mondo! le realtà industriali delle provincie di vicenza, treviso, padova, verona, non sono seconde a nessuno. Il patrimonio architettonico e paesaggistico veneto non ha eguali al mondo. Copenaghen sta attirando 1.000 ( mille) nuovi abitanti al mese, qualificati, laureati. I danesi, i finlandesi, gli svedesi, stanno costruendo nuovi quartieri eco-sostenibili perchè non hanno più posto ! La repubblica veneta indipendente eliminando tutti i difetti dello stato italiano ( fisco, giustizia, burocrazia, ecc) e investendo nella ricerca scientifica sarà in grado di attirare investimenti, laureati, e garantire lavoro e serenità per tutti i suoi cittadini.

    silvio caoduro 23 marzo 2014 23:30
    • Silvio, in meno di dieci anni saremo cosa? Spiegaci come intendi riformare le scuole e le università, mica vorrai usare il sistema scolastico italiano vero? I primi laureati veneti fra quanti anni ci saranno? I titoli di studio Veneti al di fuor del veneto verranno riconosciuti dagli altri stati? Parliamo di sanità, come intendi riformare la sanità? Non dirmi che vuoi mantenere lo status quo e pagarlo con le tasse dei veneti, è un sistema sanitario italiano quindi non ha nessun diritto di esistere nel momento in cui si è indipendenti o sbaglio? Sei mai stato in Danimarca? hai la più pallida idea di come sia il costo della vita li? Da quello che leggi non sembra più di tanto.

      Salute 24 marzo 2014 7:30
  • Ci vuole pochissimo a fare andare meglio le scuole rispetto a come vanno ora. Programmi, docenti validi e risorse che qua non
    mancano. A livello universitario, sono gia qui al nord le facoltà piu valutate anche all’estero.
    Siamo sempre stati indipendenti come risorse, forza lavoro, ingegno ecc ma purtoppo solo ora ne prenderemo coscienza. Le domande provocatorie lasciale li basta non dargli più retta.
    Alle prossime elezioni italiane o europee non bisogna andare a votare poiché sono realtà che non ci interessano più. La nostra arma migliore in questo momento è ignorarli e quando loro ci verranno a cercare li continueremo ad ignorare. Non
    serve nessun esercito, non
    servono navi aerei soldati. Sono tutti soldi risparmiati!

    Fausto 24 marzo 2014 11:20
  • Fausto, sono facoltà universitarie Italiane, Le trasformi in Venete per decreto? Il personale che ci lavora (professori, ricercatori, ecc…) fa parte di una graduatoria nazionale Italiana che non ha valore all’estero. Come pensi di risolvere questo piccolo dettaglio? Per le scuole vale lo stesso discorso, gli insegnanti sono assunti con un contratto di lavoro nazionale che all’estero non ha alcun valore. Come lo risolvi questo?

    Salute 24 marzo 2014 11:50
  • Buongiorno a tutti i Veneti.

    Mi chiamo anch’io Enrico Rossi, ma non sono quel Rossi Enrico (penso non Veneto oppure dipendente statale) che ha chiesto a Noi Veneti chi pagherà le infrastrutture ed il mantenimento di Venezia (non parlo dei mezzi della difesa, perchè non servono. In Svizzera non esiste nemmeno, un esercito). Io sono quel Enrico Rossi che è Federalista e Indipendentista da quando avevo 18 anni (adesso supero i 50) e che ha votato SI al Referendum.
    Tra l’altro, sono uno che le tasse allo stato italiano le paga proprio tutte (vendo i miei prodotti ad altre Aziende, che naturalmente mi chiedono la fattura per scaricare le spese. Quindi non faccio nemmeno 1 Euro di evasione fiscale). Francamente sono proprio stufo di versare ogni anno più del 65 % (per stare basso) del mio reddito allo stato, per ricevere in cambio che cosa ? Strade che fanno vomitare, una sanità che per farti una visita specialistica ti mette in attesa per sei mesi (sto aspettando una colonscopia dal maggio dell’anno scorso !!), una giustizia che non da mai risposte (una causa civile dura in media 8 anni), una burocrazia che ti fa perdere due mesi di lavoro all’anno per star dietro agli adempimenti, e avanti di questo passo.
    Lo stato italiano è già fallito. Ha duemile miliardi di debito che non riuscirà mai a pagare. Ha dei dipendenti che timbrano il cartellino e poi va fare la spesa in orario di lavoro, ha dei dirigenti che pensano solo a che non gli abbassino i loro mega-stipendi (vedi il presidente delle ferrovie Mauro Moretti e i suoi 800.000 ottocentomila Euro di stipendio) e non continuo perchè mi viene il voltastomaco.
    Via da questa Italia marcia !! Evviva il Veneto Libero e Indipendente !!
    Enrico Rossi

    Enrico Rossi da Silea (TV) 24 marzo 2014 11:59
  • Sono sempre Enrico Rossi da Silea.
    Vorrei commentare quelli che scrivono di non andare a votare alle prossime elezioni europee.
    Teniamo presente che circa 1,3 milioni di veneti (più 200.000 del referendum che hanno votato NO) non hanno partecipato al Plebiscito dichiarandosi implicitamente contrari alla secessione del Veneto dall’Italia. Ebbene, questi 1,5 milioni di cittadini veneti andranno a votare ed eleggeranno rappresentanti di quei partiti nazionali (PD, Forza Italia ecc) che sono i nemici dell’Indipendentismo Veneto. Non andare a votare significa quindi dare voce a questa gente. Petanto sono contrarissimo all’astensionismo. Propugno invece di andare a votare in massa ed eleggere coloro che rappresentano l’Indipendentismo. Pensateci Gente Veneta !!
    Buona giornata a tutti.
    Enrico Rossi da Silea (TV)

    Enrico Rossi da Silea (TV) 24 marzo 2014 12:08
  • In Svizzera non esiste un esercito? Ma cosa state scrivendo? http://www.vtg.admin.ch/internet/vtg/it/home.html

    Salute 24 marzo 2014 12:16
  • Credo che , se ce lo dimostreranno, Dovremo imparare di nuovo a voler bene alla politica, perchè i nostri futuri amministratori quello faranno.
    D’altro canto anche noi con i nostri commenti facciamo politica.

    mauro/1 24 marzo 2014 12:19
  • Non so ora che intenzioni ci siano per non sprecare il peso specifico guadagnato da questa moltitudine di voti, ma io comincerei col contattare l’ambasciatore russo. A loro serve legittimare il referendum in Crimea dimostrando che in europa ci sono situazioni analoghe e a noi serve avere una sponda forte a livello internazionale per superare l’indifferenza italiota…potrebbe essere uno scambio profittevole…

    DANIELE 24 marzo 2014 12:19
  • …come si dice: meno chiacchiere e più fatti.

    mauro/1 24 marzo 2014 12:20
  • Enrico, sicuramente i 200000 hanno votato no. Ma se ci fosse stata un minimo di informazione cosa avrebbero fatto gli altri 1300000? Io non ho dubbi sul loro voto.

    Salute, per caso tu hai scelto presidente del consiglio o il govetno che abbiamo? Quindi hanno fatto quello che hanno voluto. Penso che possiamo fare altrettanto, visto che abbiamo i numeri e soprattutto una ragione o un ideale come vogliamo chiamarla. Chiaro che tecnicamente c’è da fare, pensa a quanti burocrati e politici finiranno per strada… ma se la gente sta unita si può fare.

    Fausto 24 marzo 2014 12:20
  • x Enrico Rossi, non solo sono stato in Danimarca , ma anche in tutti gli altri paesi del nord Europa, e ho constato le cose incredibili che stanno facendo, da Copenaghen a Malmo, da Stoccolma a Helsinki. A Copenaghen esiste il telefono del si, il cittadino ha diritto ad avere risposte affermative alle proprie richieste, cosa inpensabile in Italia. Pensi che la Finlandia ha programmi al 2050, con tunnel sottomarini che collegheranno Helsinki a Tallin, treni che arriveranno a S.Pietroburgo in un ora e Berlino in 4 ore.
    Per quanto riguarda il riconoscimento delle università venete?perchè le università estoni, lituane, lettoni, ceche, slovacche, slovene, croate…………….non sono riconosciute? ci serve un stato moderno ed efficiente, questo ci serve !

    silvio caoduro 24 marzo 2014 13:09
  • silvio caoduro 24 marzo 2014 13:19
  • Quasi tutti quelli a cui ho chiesto hanno votato …persino un MONSIGNORE!!!!

    EDOARDO 24 marzo 2014 16:08
  • Venerdì sera quando ho sentito Gianluca Busato leggere la Dichiarazione d’Indipendenza e dopo aver dichiarato che le tasse non devono più essere versate all’Italietta e altre forti dichiarazioni mi è venuta la pelle d’oca non solo dovuta al momento solenne, ma anche al contenuto che potrebbe rientrare benissimo nell’apologia di reato (dal punto di vista Italiota). Le forze dell’ordine non sono intervenute, a questo momento nessun magistrato ha ritenuto di iscrivere il Busato nel registro degli indagati o quantomeno non mi risultano avvisi di garanzia. Cosa sta succedendo? le mie risposte sono le seguenti: Temono una martirizzazione? ignorano? oppure come spero Gianluca abbia predisposto questo Referendum con i sacri crismi, i burocrati Italioti lo sanno e non possono intervenire nonostante quello che si legge nei “giornalini di regime” che vale meno del due di coppe quando la briscola va a spade? Sicuramente c’è questo silenzio da parte delle Istituzioni Italiote, perché i rappresentanti dello stato cominciando dai Prefetti non consegnano quindi il controllo nelle mani del Consiglio provvisorio? Perché Gianluca Busato si trova ancora a piede libero? Qualcuno mi potrebbe illuminare?

    Andrea 24 marzo 2014 17:10
  • Per cominciare ho chiesto chiarimenti sulle modalità di voto e sulla pubblicazione delle identità dei votanti. Non mi interessa il voto ma ci deve essere modo di capire chi ha votato altrimenti quei 2 milioni e 300mila sono solo numeri ma non persone. Nessuna risposta per ora, continuo ad attendere.

    Salute 24 marzo 2014 17:29
  • @Salute, tutti quei voti anche se sembrano tanti devo prenderli per veritieri (fino a prova contraria), se leggi il mio precedente post, le istituzioni dovrebbero fare luce, la Guardia di Finanza avrebbe tutte le competenze per farlo subito, non trovo logico che gli organizzatori ci abbiano imbrogliati così spudoratamente, sai che indignazione da parte di tutti quelli che hanno votato? mica siamo in Africa qui, vuoi che non ne abbiano tenuto conto? sarei il primo a condannarli all’ergastolo, in ogni caso penso che una consultazione ufficiale non avrebbe prodotto un diverso risultato. Credo che la maggioranza fino a ieri stava nella schiera dei federalisti convinti, ma oggi le cose sono cambiate, secessione avanti tutta.

    Andrea 24 marzo 2014 18:11
  • Andrea, La magistratura procede se qualcuno sporge denuncia. Non mi interessa nulla di dell’africa. Quando vedo gli elenchi dei nomi sarò contento, per me possono mandarli all’anagrafe dei comuni se non vogliono scriverli sul sito, poi andrò a chiederli al mio comune per sapere se uno su do del me paese ha votato. De gente che me ha ciot in giro ne gavemo avuta bastansa. Ora basta.

    Salute 24 marzo 2014 19:11
  • @Salute, abbi fede!

    Andrea 24 marzo 2014 19:57
  • Andrea, ho smesso 20 anni fa.

    Salute 24 marzo 2014 20:10
  • Pasiensa!

    Andrea 24 marzo 2014 20:26
  • Andrea, ho domandà a tanta zent, ma quanto digo tanta digo pi de 50 tra coeighi e amighi, e solche 4 i vea votà. Poso saver se son solchi mi a trovar sta scarsità de aderenti? do milioni e passa e mi e anca altri che ho leto qua no ia e idee ciare. L’unica volta che uno che el sembra uno che sa del sistema informatico el se ha identificà come ANONIMO, ma se pol? Perché no firmarse con nome e cognome se el fa parte dello staff? Perché sconderse? qua calcosa no quadra

    Salute 24 marzo 2014 21:52
  • Enrico rossi ha chiesto a 9 persone che hanno detto di non aver votato per il referendum. Esse di nome fanno; Gennaro (detto “o porcu”), Carmela “a matrona”, Caloggero “u turriddu”, Mariuzzo, Gegé, Ciro “u smilzo”, iannuzzo, pippino e ninnuzzo. Rossi di vergogna. WSM

    Sergio borsato 24 marzo 2014 22:45
  • Sergio, se gennaro, carmela e caloggero ie residenti in veneto i pol votar come mi e ti. I soiti comenti da ostaria no iuta a capir. I fa solche confusion.

    Salute 25 marzo 2014 7:45
  • Ma vuoi capire o no che il cambiamento dipende solo da noi! E l’ostaria la lascio a te perché, con i tuoi ragionamenti bislacchi, mi sa che é un luogo a te consono. Togliere prosciutto dagli occhi PLEASE e bevar de manco par piaser.

    Sergio borsato 25 marzo 2014 13:36
  • Sergio, potrei scrivere la stesa cosa a te ed entrambi avremmo ragione.

    Claudio 25 marzo 2014 14:13
    • L’unica cosa da capire é che un residente in Veneto nato a Marsala, ha gli stessi diritti di un nato in Veneto, ma un veneto di origini meridionali probabilmente preferisce stare annesso all’Italia, é un suo sacrosanto diritto e perció vota no. Si chiama democrazia e noi veneti la applichiamo alla lettera.
      Anche a Rosà il giornalista del gazzettino, Silvano Bordignon, persona degnissima e simpatica, che ho il piacere di conoscere personalmenteha, si é divertito a giocare con i numeri. Nel suo articolo nella cronaca di Bassano, il giorno dopo la dichiarazione di indipendenza del Veneto, ha scritto che, su 10 persone intervistate, 9 non erano d’accordo nel avere un Veneto indipendente e sovrano. Il guaio é che conosco bene, e lui anche, le persone che ha intervistato e sono palesemente di parte; italiana intendo. Cosí va il mondo 😉 accogliamo tutto con un gran sorriso, anche lo scherno! Arriverà il giorno che qualche sassolino potremo togliercelo; che ne dite?

      Sergio borsato 25 marzo 2014 20:47
  • No scontri di piazza, incendi, barricate e tutto l’armamentario standard delle rivoluzioni che siamo abituati a vedere, basta che migliaia di commercianti, piccoli imprenditori e sostenitori si autodenunciano al più vicino ufficio delle entrate o caserma della GdF e porgano i loro polsi incrociati. – Siamo qua, portateci dentro -. A migliaia però. Non quattro commoventi eroi Serenissimi che si sono rovinati l’esistenza per esporre un gonfalone su un campanile.
    la prova di forza si deve giocare sul fatto che chi non è più disponibile a essere schiavo di Roma, mette sul piatto della partita la sua azienda, il suo negozio, la tranquillità della sua famiglia, la sua ‘roba’ (guarda caso, proprio quella che vuole difendere). Senza nessuna violenza, senza nessuna molotov, senza aspettare sotto casa il funzionario di Equitalia per spaccargli le rotule, come troppo spesso ho sentito proporre.  E allora, magari, quello che funzionò per Gandhi e un’intera nazione di centinaia di milioni di abitanti potrebbe funzionare anche in Veneto.
    Diversamente, tra vent’anni, parleranno di questa azione come un azione folcloristica di un gruppo di teste calde.
    IO SONO PRONTO

    Sergio Borsato 25 marzo 2014 21:16
  • Par mi ambrassaria già a luganega el s-ciopo…

    EDOARDO 25 marzo 2014 21:22

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